Rifiuto della vita umana, caduta dei valori, disprezzo della legalità: sono questialcuni dei principali motivi di scoraggiamento presenti nella nostra società secondo mons.Vittorio Mondello, arcivescovo di Reggio Calabria, che ha tenuto una vibrante omelia inoccasione della festa di Maria della Consolazione, patrona della città. Mons. Mondello, infatti,ha voluto ribadire la più ferma condanna per la “cultura di morte, lo stravolgimento della leggedi Dio e l’esaltazione dell’illegalità” che sembrano dominare la scena oggi. Se aborto edeutanasia rimangono azioni riprovevoli, mons. Mondello ha voluto anche aggiungere che”l’onestà nella pubblica amministrazione è proclamata a parole ma poco vissuta, per cuiquanto più elevata è la tangente presa, tanto meno ci si ritiene responsabili”. Il vescovo haaggiunto che oggi “la castità è considerata una virtà arcaica, dalla violazione della qualescaturisce nella cronaca quotidiana la schiavizzazione di donne e bambini mediante lo stuproe la pedofilia”. Parole molto dure mons. Mondello ha anche avuto per i malavitosi, ricordando”le ignobili intimidazioni e minacce ai pubblici amministratori da parte di ignoti che tentano cosìdi mantenere ingiusti e ingiustificati privilegi e guadagni disonesti”. Ha ricordato a questo puntogli attentati intimidatori di questa estate a diversi sindaci della Calabria, primo fra tutti quello diReggio, Italo Falcomatà, verso il quale ha avuto parole di incoraggiamento e sostegno.