Migrantes: apprezzamento per la direttiva sull’immigrazione

E’ quantoafferma, in un comunicato stampa diffuso oggi, p. Bruno Mioli, direttore dell’Ufficio per lapastorale degli immigrati esteri in Italia e dei profughi della Fondazione Cei Migrantes,commentando la direttiva del Governo resa nota oggi. In particolare, secondo p. Mioli, èpositivo che “si tenga fermo il principio del rimpatrio, che però verrà scaglionato nell’arco di tremesi, tenendo conto sia `delle caratteristiche e condizioni dei diversi soggetti presenti in Italia’,sia dell’eventuale `persistenza di condizioni particolarmente critiche in particolari zonedell’Albania”. Inoltre, la direttiva non ricorre più ai “discussi incentivi pecuniari; incentivo benpiù efficace potrà essere la prospettiva di `progetti per la prosecuzione dell’assistenza interritorio albanese’. Altrettanto efficace potrà essere la possibilità di rientrare in Italia per motividi lavoro, entro le quote da assegnarsi nella programmazione dei flussi”. P. Mioli sottolineaperò che la direttiva non dà indicazioni sul comportamento da adottare per chi si sottraesse alrimpatrio programmato. Inoltre, restano “nel vago altri particolari, che dovranno essere definitidai prefetti delle 6 province interessate. Ma questa certa genericità sembra dovuta siaall’attenzione a non creare ulteriori allarmi nei candidati al rimpatrio sia alla volontà dicontinuare a tenere i contatti con il Governo albanese”. Tutto sommato – conclude p. Mioli-“sembra che il Governo si sia mosso con razionalità”.