Nota settimanale

Pubblichiamo il testo integrale della nota settimanale delSir. “Dopo un’estate di troppe parole, l’autunno richiama ai problemi che non possono piùessere rinviati. E’ una costante della cronaca politica italiana che si è puntualmente ripetutaanche quest’anno. Abbiamo ancora una volta assistito alle spericolate evoluzioni del leaderdella Lega Umberto Bossi, che tuttavia ha toccato argomenti più grandi di lui e ne è uscitoridimensionato. Più in generale comunque, durante queste brevi vacanze, gli italiani nonhanno potuto non constatare che si pone tanto per la maggioranza che per l’opposizione, unproblema di qualità dell’offerta politica. Si continua a rincorrere le emergenze (vedi questionedell’immigrazione), secondo una logica di rinvio (vedi questione della parità scolastica),fidando sulle risorse comunque presenti nel popolo italiano e sulle imprese (come avviene perla ristrutturazione dello Stato sociale). Certo, l’obiettivo dell’aggancio all’Unione monetariaeuropea svolge un ruolo cruciale di catalizzatore di energie. Il “vincolo esterno” (cioè ilconfronto ed il pungolo dei modelli e degli obiettivi stranieri) è sempre stato decisivo perrealizzare qualcosa in Italia. Ma può non essere sufficiente in una Europa ancora alla ricercadi una propria identità nell’era della `globalizzazione'”. (segue)