Congresso Eucaristico: comunicare con i giovani anche con il rock

“La nostraprospettiva é di tipo pastorale, il nostro desiderio é di annunciare Gesù Cristo come rispostaal bisogno dell’umanità di essere liberata dal male, dalla cultura della morte edall’insignificanza della vita”. Così mons. Ernesto Vecchi, provicario generale della diocesi diBologna e presidente del Comitato per il 23° congresso eucaristico, in corso nel capoluogoemiliano, ha risposto ai giornalisti che oggi chiedevano informazioni sul concerto rock disabato prossimo alla presenza del Papa.”Non abbiamo pregiudizi – ha continuato mons. Vecchi riferendosi agli artisti invitati – vogliamoevangelizzare e tutto ciò che serve per entrare in sintonia con i giovani é per noi benvenuto,senza con questo perdere la nostra identità. E’ alle nuove generazioni che vogliamo rivolgerciin particolare, perchè sono loro l’eredità più preziosa che abbiamo per il terzo millennio”.Anche mons. Gaetano Bonicelli aveva ripreso il tema dei giovani affermando che essi “siinterrogano sul loro futuro e se c’é qualcuno che ha il coraggio di fare una proposta aperta,seria e gioiosa, quel qualcuno é proprio Gesù “.E per comunicare questa proposta, hanno ribadito gli organizzatori del Congresso, “puòessere utilizzata anche una sana musica rock”.