“La desertificazionenon è solo una questione ecologica, ma un problema che minaccia la dignità delle condizionidi vita di circa un miliardo di persone”. Lo ha detto oggi al Sir Raffaele Salinari, presidente delCoordinamento delle organizzazioni non governative per la cooperazione internazionale allosviluppo (Cocis) che ha promosso un convegno introduttivo (che si chiude domani) alla primaConferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione.La Conferenza si terrà a Roma dal 29 settembre al 10 ottobre.Salinari si è detto soddisfatto perché le Ong sono state ammesse alla Conferenza. “Si tratta -ha detto – di una grossa novità, in quanto a Rio e a Copenhagen, le Ong, escluse, avevanoanimato delle contro-conferenze. Questo nuovo atteggiamento vuole dire riconoscere le Ongcome interlocutori, portavoce diretti dei popoli del Sud del mondo, tra i più minacciati dalladesertificazione”.Salinari ha manifestato preoccupazione per “la ritrosia di alcuni Governi a mettere adisposizione risorse economiche per un piano di azione concreta contro la desertificazione.Occorre perciò svolgere una continua opera di pressione, anche nei confronti dell’opinionepubblica. Il deserto continua ad avanzare: almeno il 25% delle terre emerse è a rischio didesertificazione, 300 milioni di persone vivono in aree desertiche e 700 milioni in zone cherischiano di diventarlo”.