Genova: volontari per tenere aperte le chiese tutto il giorno

Questa una delleproposte concrete avanzate dall’arcivescovo di Genova, mons. Dionigi Tettamanzi, nel nuovopiano pastorale presentato nei giorni scorsi, dedicato al cammino verso il Giubileo nell’anno diriflessione sullo Spirito Santo.”Poiché la presenza di Cristo risorto nella Chiesa – sostiene Tettamanzi – si attuaprincipalmente nell’Eucarestia, bisogna che le comunità cristiane non solo rendano omaggio aquesta presenza con la preghiera di adorazione, ma che sia data la possibilità a tutti, anche achi lavora, di potervi partecipare”.Di qui la richiesta che “qualche chiesa del centro rimanga aperta anche all’ora di pranzo,durante l’intervallo o pausa dal lavoro, soprattutto per gli impiegati negli uffici”. “L’arcivescovo,spiega don Carlo Caviglione – aveva già fatto questa proposta l’anno scorso, ma i parrocihanno difficoltà ad accoglierla, perché poche chiese hanno un dipendente fisso che,ovviamente, è assente durante la pausa pranzo. Per questo occorrono dei volontari, e i parrocili stanno cercando”. Ad esempio, su questo numero del settimanale diocesano, è stato inseritoun tagliando in cui si chiede disponibilità per questo servizio in cattedrale che, come le altrechiese, è chiusa all’ora di pranzo e riapre solo nel tardo pomeriggio