Le vocazioni più solide nascono nelle comunità cristiane

E’ quanto affermadon Luca Bonari, vice direttore del Centro Nazionale Vocazioni (Cnv) che organizza dadomani al 6 settembre, a Rocca di Papa (Roma), l’VIII incontro nazionale dei direttori deiCentri diocesani vocazioni (Cdv). Don Bonari lamenta le difficoltà che si incontrano “nelrendere le comunità cristiane corresponsabili nel cammino di maturazione vocazionale di tantigiovani”. Secondo don Bonari, “non è fondamentale capire se le vocazioni siano in crescita oin diminuzione: i dati, infatti, sono disomogenei, variano da seminario a seminario, da diocesi adiocesi, proprio perché è diverso il lavoro portato avanti nelle singole resltà. Da qui lanecessità di definire le caratteristiche dei Cdv che devono assumere una nuova, comuneidentità”.Secondo don Bonari, “le vocazioni non possono essere casuali” ed “è importante che i giovanisiano guidati con attenzione in questo percorso di scoperta: se dicono sì al Signore, devonoessere sicuri di farlo per tutta la vita. E le vocazioni più solide sono quelle che maturano nellavita della comunità cristiana”. “Siamo servi `inutili’ – ha aggiunto don Bonari – che stannocercando di fare il loro dovere in un settore tanto delicato quanto affascinante: aiutare i Figli diDio a vivere come e dove il Padre li chiama”. Secondo i dati forniti dalla Congregazione perl’educazione cattolica, nel 1995 sono stati ordinati in Italia 476 nuovi sacerdoti.