Appello al Parlamento affinchè riconosca l’embrione “soggetto giuridico”

“L’applicazione del principio di uguaglianza e il riconoscimento della dignità di ogni essereappartenente alla famiglia umana – sostengono le associazioni – non può trovare un limite inesigenze pratico-politiche”. Nel documento, il Forum delle associazioni familiari e il Forumdelle associazioni sanitarie cristiane avanzano quattro richieste. La prima è quella relativa alla”modifica dell’articolo 1 del Codice Civile, affinché la piena capacità giuridica, almeno nelcampo extra patrimoniale, sia riconosciuta ad ogni essere umano fin dal concepimento”. I dueForum chiedono poi “l’approvazione di una legge sulla fecondazione medicalmente assistitache riconosca la piena umanità dell’embrione” e la discussione della proposta di leggeelaborata dalla Fondazione Nuovo Millennio, che “prevede l’esclusione della fecondazioneeterologa, della crioconservazione degli embrioni e l’impossibilità della sperimentazione su diessi”. “Sarebbe auspicabile – si legge inoltre nel documento – un totale ripensamento dellalegge 194, quanto meno per renderla coerente con il dettato costituzionale che, fra l’altro, hatrovato una forte affermazione del diritto alla vita del concepito in una recente sentenza dellaCorte Costituzionale”. La quarte richiesta si riferisce, infine, al testo di riforma costituzionaleproposto dalla Commissione Bicamerale, che sarà discusso in Parlamento. I due Forumchiedono, in particolare, “l’inserimento di un riferimento alle leggi dirette a tutelare epromuovere il diritto alla vita”.