Patirà domani da Manila una marcia lunga sei mesi, attraverso i cinque continenti, perdenunciare la piaga degli oltre 150 milioni di bambini che in tutto il mondo sono costretti arinunciare alla propria infanzia per lavorare a tempo pieno. La marcia raggiungerà Ginevraall’inizio di giugno. In questa città inizierà la Conferenza dell’Organizzazione Internazionale delLavoro per la stesura di una nuova convenzione contro le forme più intollerabili del lavoroinfantile. L’iniziativa della “Global March” fu lanciata un anno fa da Kailash Satyarthi, ilsindacalista indiano che si batte per la liberazione dei bambini impiegati nella produzione ditappeti. Ad essa hanno aderito 700 fra organizzazioni sindacali e movimenti di baseprovenienti da 97 paesi.Per l’Italia, Mani Tese farà parte del coordinamento Europeo per la Global March. “Quellodello sfruttamento del lavoro minorile – ha dichiarato Silvia Ferrari di Mani Tese, presentandoalla stampa la manifestazione – è un problema di fronte al quale non si possono più chiuderegli occhi. E’ un emergenza universale. “Solo qualche giorno fa, ha ricordato Ferrari, è statodenunciato che sono oltre trecentomila i bambini costretti a lavorare in Italia”. A maggio, laGlobal March si muoverà dalla Sicilia, dove sono stati scoperti i bambini lavoratori. Quindi,proseguirà verso il nord Italia con conferenze, dibattiti, concerti e spettacoli.