Roma: esperti a Convegno sullo statuto dell’embrione.

“Fare chiarezza”riguardo “al soggetto che è titolare dei diritti umani”, affermando che “il diritto alla vita esistedal momento iniziale del suo cammino temporale fino alla morte naturale”. Questo l’obiettivoprincipale del Convegno organizzato dalla Pontificia Accademia per la vita, dal Forum delleassociazioni familiari e dal Forum delle associazioni sanitarie cristiane il 15 e 16 gennaio aRoma (Aula Magna dell’Istituto Superiore di Sanità) sul tema “Identità e statuto dell’embrioneumano”. A cinquant’anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, spiegano ipromotori dell’iniziativa, è necessario “un momento di riflessione per verificare e chiarire gliambiti di obbligatorietà e modalità della protezione morale e giuridica della vita prima dellanascita”. Riflettere sulla tutela della vita, continuano gli organizzatori, è un impegno “resoancora più attuale dai continui episodi di manipolazione dell’embrione umano e inconseguenza delle tecniche di procreazione assistita”. In particolare, si legge in una nota, nelcorso del convegno verranno presentati i risultati i risultati dei lavori di una “task force” diesperti, costituita dalla Pontificia Accademia per la vita con l’intento di analizzare taliproblematiche “in prospettiva storica, epistemologica, scientifica, filosofica, teologica, etica egiuridica”, e costituire così “un richiamo per le responsabilità sociali e politiche”. Tra i relatoridel convegno, i professori Adriano Bompiani, Ramon Lucas Lucas, Armando Rigobello,Angelo Serra, Antonio Baldassarre.