A Roma, Bruxelles, Barcellona, Londra e Parigi si svolgerà in contemporanea, nella serata digiovedì 22 gennaio (dalle 18.30 alle 19.30) la manifestazione “Fermiamo la violenza. Pacesubito per l’Algeria”, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e da Amnesty International, incollaborazione con diverse associazioni e sindacati.”Chiediamo che sia fatta chiarezza sulle stragi e che i civili vengano tutelati attraversol’istituzione di una Commissione Onu d’inchiesta sui diritti umani che possa accertare leresponsabilità – afferma al Sir Daniele Scaglione, presidente di Amnesty International Italia – .L’Onu risponderà solo quando i cittadini lo chiederanno a gran voce, per questo lamobilitazione e gli appelli sono necessari”.Ed anche se il governo algerino continua a contestare le ingerenze dei paesi occidentali,Scaglione ricorda che “da tempo è riconosciuto che i diritti umani sono affari di tutti”. Perquesto si augura che “anche il governo italiano prenda a cuore la situazione”.Migliaia di persone sfileranno per le vie delle cinque città europee, scelte, non a caso, tra ipaesi che hanno maggiori relazioni con l’Algeria. A Roma il punto di ritrovo sarà Piazza delCampidoglio. Qui verrà distribuito ad ogni partecipante un fiore bianco, a simboleggiare tutte levittime innocenti dei massacri in Algeria. Nel corso della manifestazione verrà letto (in italiano,francese e arabo) un messaggio di solidarietà con la popolazione algerina. L’evento romanosarà trasmesso in diretta dalla trasmissione “Zapping” di Radio uno Rai, che ha già raccolto178.000 firme per l’Algeria.