SAT 2000, MONS. CACCIAMI: “LABORATORIO DI NUOVO LINGUAGGIO TV”.

“Affrontare, con il ‘medium’ televisivo, il tema religioso-culturale significa assumersi una chiara sfida sul piano del linguaggio”. Lo afferma mons. Giuseppe Cacciami, presidente del Sir e direttore del settimanale cattolico “L’Azione” di Novara, in una nota che apparirà sul Sir di domani. Secondo mons. Cacciami, “si tratta cioè di inventare, collaudare, verificare, far crescere, con fertile creatività, modi espressivi specifici ed adeguati a raccontare alla gente di oggi, in forma efficace, i contenuti, spesso inediti del “tema religioso-culturale. Non si tratta di un gioco lessicale e neppure di un hobby per iniziati. E’ invece un’impresa piena di fascino”. Mons. Cacciami mette in evidenza che Sat2000 non è “una notizia curiosa di quelle che sforna la tv pettegola” né “un avvenimento sensazionale su cui costruire chissà quali immaginari castelli”: “E’ soltanto, per chi è attento alla vita della Chiesa – precisa -, un ulteriore passo che la nostra Chiesa fa nella logica del suo cammino di evangelizzazione e del rapporto vitale tra fede e cultura, sul quale, da Loreto a Palermo in poi c’è ormai una biblioteca di testi. Soltanto per chi è distratto e non si informa il fatto può sembrare sorprendente”.Per questo, sottolinea, “siamo di fronte ad una iniziativa di rilievo, che si presenta, con dignità e senza enfasi, in quel complesso areopago di ‘voci tematiche’ sui più vari argomenti che saranno l’interessante menù di questa feconda stagione televisiva”.