CONVEGNO NAZIONALE DELL’UNITALSI.

“La mia presenza qui testimonia che la Chiesa in Italia non vuole avere con voi solo un incontro istituzionale, avendo approvato il nuovo statuto dell’ Unitalsi. Dimostra che la Chiesa si pone sempre a fianco di chi soffre ed è malato”. Lo ha affermato mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, nel corso dell’omelia della Messa nella seconda giornata del 22ª convegno nazionale dell’Unitalsi. “Ci apriamo al terzo millennio con il desiderio di essere strumenti dello Spirito Santo per incrementare la nostra pastorale della sofferenza”, ha affermato mons. Alessandro Plotti, presidente dell’Unitalsi, aprendo i lavori del convegno. “La nostra associazione – ha proseguito – può offrire “quel servizio gratuito di cui la nostra società ha tanto bisogno”. Domani tutti i partecipanti si ritroveranno in piazza San Pietro, per una celebrazione eucaristica nella basilica presieduta da mons. Plotti. L’unione nazionale italiana trasporti ammalati a Lourdes e santuari internazionali è un’associazione di fedeli, fondata nel 1903, che oggi conta oltre 300 mila aderenti. E’ formata da 19 sezioni e due delegazioni, che sono a loro volta ripartite in 255 sotto sezioni in genere coincidenti con le diocesi. L’Unitalsi organizza pellegrinaggi ai santuari di Lourdes, Loreto, Fatima e Banneux per ammalati e disabili. Partono ogni anno da tutta Italia 158 treni e alcuni aerei con oltre 120 mila persone a bordo dirette ai santuari. Recentemente l’associazione ha organizzato un treno per bambini ammalati gravi diretto a Disneyland a Parigi. “Ci apriamo al terzo millennio con il desiderio di essere strumenti dello Spirito Santo per incrementare la nostra pastorale della sofferenza”.