A Corniolo (comune di Santa Sofia), un piccolo paese sull’Appennino romagnolo tra Forlì e Arezzo, la Pro Loco ha deciso di offrire 300 mila lire ad ogni giovane famiglia che decide di restare o di tornare a vivere nel proprio paese e 200 mila lire per ogni bambino che nasce.L’iniziativa è motivata dal continuo spopolamento della zona verso le città e dal relativo calo demografico. “Alla fine degli cinquanta eravamo 1200 persone – dice Ilario Nobili, presidente della Pro Loco di Corniolo -. Oggi siamo appena 300, in maggioranza anziani. Andando di questo passo, fra una decina d’anni il paese sarà un deserto”. L’incentivo alle famiglie, spiega, “é semplicemente simbolico, perché le nostre povere finanze non ci permettono di più. Ma si tratta di un gesto di speranza nel futuro del nostro paese e della montagna. Non potevamo più promuovere il turismo del nostro paese ed assistere impassibili di fronte alla morte ‘decretata’ del bene più prezioso da difendere: i bambini e quindi la persona umana”.