KENYA: MIGLIAIA RIFUGIATI NELLE MISSIONI DELLA DIOCESI DI PADOVA

Sono almeno 46 le vittime, decine gli scomparsi e migliaia i profughi a seguito degli attacchi ai villaggi Kikuyu nel distretto di Laikipia, nel nord della provincia della Rift Valley, 200 km a nord-est di Nairobi, secondo quanto si apprende da Fides, l’agenzia internazionale di informazione della Pontificia Opera missionaria della Propagazione della Fede. A causa della situazione, migliaia di persone sono costrette a fuggire e vengono ospitate in missioni cattoliche. Quelle di Ol-Moran, Sipili e di Ng’arua sono rette da preti ‘fidei donum’ della diocesi di Padova e già ospitano oltre tre mila profughi.Sabato scorso, l’ambasciata italiana a Nairobi ha inviato sul posto un medico volontario italiano e due infermiere (una di esse è missionaria della Consolata). Anche l’ambasciata svedese si è impegnata ad inviare aiuti nella zona. L’arcivescovo del luogo, mons. Nicodemus Kirima, si è detto preoccupato della situazione. “Si assiste – ha denunciato mons. Kirima – alla connivenza dei responsabili politici e amministrativi con le divisioni e le aggressioni di alcune tribù (Masai, Turkana e Pokot) contro la minoranza Kikuiu della zona nord della diocesi (Laikipia West).” I villaggi vengono sistematicamente attaccati da membri delle etnie Pokot, Samburu e Turkana, che hanno appoggiato la rielezione del presidente Daniel Arap Moi.