CHIAPAS: IL VESCOVO DI TRENTO SCRIVE A MONS. RUIZ

Solidarietà a mons. Ruiz e alla popolazione indigena del Chiapas, e un forte richiamo al Governo messicano al rispetto dei diritti umani viene dall’Arcivescovo di Trento, mons. Giovanni Maria Sartori, che nei giorni scorsi ha scritto al vescovo di San Cristobal de las Casas.”Abbiamo appreso la tragica notizia che nel villaggio di Acteal 45 indios sono stati massacrati in chiesa mentre stavano pregando”, scrive mons. Sartori. “Mentre gli indios chiedono giustizia e terra, bande e formazioni paramilitari in questi quattro anni li hanno terrorizzati, avvelenando le fonti d’acqua, profanando le chiese e uccidendo senza pietà. Anche l’esercito è dispiegato e sembra disporsi ad una sanguinosa repressione”. Il vescovo di Trento auspica che l’appello di mons. Ruiz al dialogo fra le forze contrapposte porti al riconoscimento dei fondamentali diritti umani “che costituiscono la base di una convivenza giusta e pacifica”. “La costruzione di una pace duratura – continua mons. Sartori – richiede libertà, giustizia, solidarietà, equa distribuzione delle risorse economiche disponibili, attenzione privilegiata ai più poveri e indifesi”.La Commissione Giustizia e Pace della diocesi di Trento si è fatta portavoce di questo appello presso l’Ambasciata del Messico a Roma.