Le comunità ecclesiali della diocesi di Udine sono state invitate dal vescovo, mons. Alfredo Battisti, al secondo convegno sull’impegno socio-politico dei cattolici che avrà per tema “Società e regione da rifondare. Le proposte dei cattolici friulani” in programma il 21 e 22 febbraio. L’iniziativa è stata illustrata ieri ai giornalisti da mons. Battisti, insieme al vicario episcopale per la cultura, mons.Duilio Corgnali, e a mons. Marino Qualizza, coordinatore della consulta socio-politica. Battisti ha spiegato che si tratta di una proposta volta ad aiutare i cristiani a riflettere “dal punto di vista strettamente pastorale” sulla realtà socio politica, in questa fase cruciale delle riforme istituzionali. In proposito il vescovo ha ricordato il documento inviato il 25 aprile scorso dai vescovi del Friuli-Venezia Giulia al presidente della Commissione bicamerale per le Riforme, Massimo D’Alema. I vescovi, ha ricordato Battisti, chiedevano che venisse attuato “un federalismo vero, con un reale decentramento”. Ma un federalismo che fosse anche solidale “in base al principio della solidarietà che è anche un valore evangelico”. E, terza richiesta presentata a D’Alema, riconoscere al Friuli-Venezia Giulia una posizione “speciale”, in ragione della sua realtà storica e geografica. Mons. Battisti ieri ha ripetuto che sarà “ben contento” se su questi valori si registrerà una “condivisione di fondo” da parte delle varie forze politiche, “in modo che il Friuli-Venezia Giulia abbia uno statuto nuovo, che determini un salto di qualità nel modo di essere e di fare la Regione”.