Una campagna Caritas, Acr, Agesci e Mani Tese contro il lavoro minorile

Si chiama “Diritto di gioco” la campagna di sensibilizzazione sul tema dellavoro minorile promossa dalla Caritas italiana insieme all’Azione cattolica ragazzi, all’Agesci ea Mani Tese, rivolta agli educatori e ai bambini dai 7 ai 12 anni. La campagna mira asensibilizzare sulle condizioni di vita oltre 250 milioni di bambini, tra i 5 e i 14 anni, che nelmondo sono costretti a lavorare. In Italia i bambini lavoratori sarebbero circa 300.000, secondoquanto sostengono alcuni esponenti sindacali.Si tratta di un libro-gioco con 12 pagine di proposte e attività, da realizzare attraverso variepiste e percorsi. Sono allegati un poster, un adesivo, un dossier con informazioni, dati,testimonianze e suggerimenti per gli educatori, oltre ad una proposta concreta a favore dibambini del Bangladesh appartenenti a minoranze tribali. In ciascuno degli otto centri dialfabetizzazione e studio, realizzati anche grazie al sostegno della Caritas, vengono accolti inmedia tra i 30 e i 40 bambini.”E’ un viaggio nel mondo per incontrare e conoscere le condizioni di vita di tanti bambini -spiegano i promotori -. E’ anche un impegno concreto per vivere la solidarietà e dire ‘sì’ a tuttociò che consente la protezione, la prevenzione, l’educazione e lo sviluppo del bambino”.