Aggiornamenti sociali: attenti alle “tendenze plebiscitarie e autoritarie”.

Ricordando l’anniversario dei cinquant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione dellaRepubblica italiana (1° gennaio 1948), l’editoriale del prossimo numero del mensile dei gesuiti”aggiornamenti sociali” (gennaio 1998), rileva come “nell’attuale clima politico potrebberoancora riemergere quelle tendenze plebiscitarie e autoritarie che seguirono la vittoria delcentro-destra nel 1994 e che investirono la stessa Costituzione, ponendo a grave rischio lanostra stessa convivenza democratica”. Perciò, l’autore dell’editoriale, il gesuita Mario Reina,si propone di “dissipare alcuni dubbi e critiche che vengono ancora avanzate sul valore dellaCostituzione e sui lavori dell’Assemblea Costituente da cui essa nacque”.”E’ doveroso sottolineare – spiega padre Reina nell’editoriale della rivista – che i guastidell’economia italiana e le distorsioni dello Stato sociale, il partitismo e lo statalismo che hannoafflitto il nostro Paese, non sono certo imputabili alla Costituzione, bensì al fatto che molte suedisposizioni o non sono state attuate, o sono state attuate in ritardo, o sono state addiritturaviolate. Ci auguriamo perciò che le riforme di cui il Parlamento sta occupandosi, si compianonel rispetto dello spirito della Costituzione stessa, anzi trovino in essa motivi e riferimenti peressere migliorate e in certi casi rese più incisive, come quelle che riguardano la forma delloStato (federalismo e autonomie locali)”.