Caritas: non c’è solo l’Islam nell’Italia multireligiosa

Rendendo noti i risultati diuna ricerca statistica realizzata in collaborazione con la Fondazione Migrantes, la Caritasdiocesana di Roma ridimensiona le cifre sulla presenza di immigrati musulmani in Italia: “Siparla spesso di un milione di soli musulmani, ma è un dato sopravvalutato che non trova alcunfondamento e sembra funzionale solo a generare la paura di un’invasione,” dice Franco Pittau,della Caritas di Roma.Secondo la ricerca, gli immigrati musulmani sono 371.882, un terzo di tutti gli stranieri regolaripresenti in Italia (1.095.622). In realtà i cattolici (332.474) e i cristiani di altre confessioni(246.638), presi complessivamente, rappresentano la maggioranza assoluta. Da rilevareanche la significativa presenza dei seguaci di religioni orientali (66.630, di cui la metà sonobuddisti).”L’Italia, da un punto di vista religioso, è un paese policentrico, molto ricco e armonioso -spiega Pittau -. Quando le culture e le religioni sono equamente rappresentate vuol dire chel’intercultura può essere una prospettiva normale di convivenza e di arricchimento reciproco.Interessante è anche la valenza culturale dell’Oriente, che propone una filosofia di vita chenon esclude l’appartenenza ad altre religioni”.