Ravagnan: “Nel `caso Di Bella’ devono prevalere i diritti del malato” (2)

Secondo il prof. Ravagnan, “il nodo più importante da affrontare attiene ai livelli di decisione ècioè cosa attiene al potere del Ministro e a quello delle Regioni che sono ormai titolari dellaspesa sanitaria: il Parlamento deve rapidamente dare una risposta anche approfittando delleriforme costituzionale di prossima discussione nelle quali si affronta il tema delle autonomieregionali. La Sanità per le Regioni è la componente finanziaria più importante ed è il settorenel quale i cittadini chiedono giustamente le massime garanzie di tutela di un diritto naturalesancito dalla Costituzione Repubblicana ed i malati devono sapere a chi si devono rivolgereper ottenere una prestazione sanitaria senza dover ricorrere al Magistrato, in un quadro dicertezze di diritti dei singoli e di doveri della Pubblica Amministrazione”.”Tutto questo – conclude il docente – va discusso con ritrovata serenità, poiché chiunque puòdare un contributo quando il suo intendimento sia quello di aiutare i più deboli e ristabilireregole di comportamento basate su principi etici. Ma chi pensa di imporre principi dogmatici ditipo accademico-burocratico credo che non avrà molti consensi poiché in un Paese moderno ecivile la gente ormai accetta solo regole morali di comportamento che tutelano la dignitàumana”.