“Il fidanzamento: prove d’amore o speranza per una nuova famiglia?”, questo il tema di un convegno che si è tenuto nei giorni scorsi a Verona, promosso dall’Ufficio per la pastorale familiare e dal Servizio per la pastorale giovanile della Cei, in collaborazione con i corrispondenti uffici della diocesi. “Per troppo tempo la Chiesa ha trascurato il periodo del fidanzamento, puntando tutto sul matrimonio”, ha detto don Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali ed esperto di pastorale familiare. ” “Secondo mons. Giuseppe Anfossi, presidente della Commissione episcopale per la famiglia, “dobbiamo riconoscere lo specifico di ogni coppia e saperla accompagnare nel suo percorso con la partecipazione e con l’esempio. Il rapporto umano è comunque più valido di qualsiasi corso”. ” “Per mons. Renzo Bonetti, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia, “è assolutamente necessario recuperare il valore sacramentale del matrimonio, annunciare Dio all’uomo”. Secondo Giorgio Campanini, “i fidanzati sono le risorse vincenti per allargare gli orizzonti e accettare le sfide del futuro”, per questo la Chiesa è chiamata a stare accanto a loro.” “” “