EVANGELICI: 25 ANNI DALLA “CONCORDIA DI LEUENBERG”

Domenica 4 ottobre le Chiese valdesi e metodiste d’Italia e numerose altre Chiese protestanti europee ricorderanno il 25° anniversario della “Concordia di Leuenberg”, l’accordo che sancisce il raggiungimento della piena comunione fra le Chiese europee nate dai due principali filoni della Riforma protestante, quello luterano e quello calvinista-zwingliano (detto “riformato”), dopo secoli di divisioni dottrinali riguardanti soprattutto la comprensione della Santa Cena, della cristologia e della predestinazione. Nel 1996 l’accordo è stato esteso alle Chiese metodiste europee. La Concordia di Leuenberg è stata sottoscritta in realtà il 16 marzo 1973, ma l’anniversario verrà celebrato il 4 ottobre perché lo stesso giorno negli Stati Uniti sarà sottoscritto, con un culto solenne a Chicago, un accordo analogo fra le Chiese luterane e riformate degli Stati Uniti. “In una fase in cui si parla molto di unità nella diversità giova ricordare che Leuenberg è stato il primo esempio di piena comunione tra Chiese diverse”, commenta il pastore valdese Fulvio Ferrario, membro del comitato esecutivo della comunione di Chiese nata da Leuenberg. Aderiscono alla Comunione di Leuenberg 93 Chiese protestanti europee e 5 latino-americane. L’accordo che verrà sottoscritto negli Stati Uniti riguarda invece quattro denominazioni, con circa 8 milioni di membri: la Chiesa evangelica luterana d’America, la Chiesa presbiteriana degli Stati Uniti, la Chiesa unita di Cristo e la Chiesa riformata d’America. L’accordo prevede, fra l’altro, la reciproca accoglienza dei membri di ciascuna Chiesa e il riconoscimento dei ministri.