DISABILI MENTALI: APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI PER UNA LEGGE QUADRO

“Chiusi i manicomi il problema del disagio mentale grava interamente sulle famiglie e gli istituti religiosi. Constatiamo un grande disinteresse anche da parte dello Stato”. Così l’Opera don Guanella, l’Opera don Orione e l’associazione “Cristiani per servire” tornano a sollecitare l’approvazione di una legge quadro che garantisca la sicurezza ai cittadini e la tutela del diritto alla salute dei disabili mentali. In una petizione presentata nei giorni scorsi a Romano Prodi, al presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro e ai presidenti delle Commissioni parlamentari, le associazioni evidenziavano le urgenti necessità dei disabili mentali e delle loro famiglie. “Non è eccessivo pretendere – ha ribadito Franco Previte dell’associazione ‘Cristiani per Servire’ – che una democrazia rispettosa dei dettami costituzionali dia una risposta a quell’opinione pubblica che si leva in difesa di coloro che non hanno voce”. ” “Secondo i dati Istat, ricorda Previte, sono 235 i bambini, da 0 a 12 anni, ricoverati per disturbi mentali, nevrosi o psicosi, e 600 mila i giovani malati di schizofrenia. In Italia, si contano migliaia di depressi gravi e il 20% della popolazione italiana, circa 11 milioni di persone, soffre di disagio psicologico: di questi, il 4% soffre di disturbi mentali e il 16% di varie forme di disagio mentale. Nella petizione le associazioni chiedono inoltre la sospensione della chiusura degli ospedali psichiatrici fino al 2010, in attesa della realizzazione delle strutture intermedie ed alternative previste dalla legge e l’aumento da 15 a 30 dei posti letto dei servizi psichiatrici negli ospedali comuni.” “” “” “