IMMIGRAZIONE: DALL’EMERGENZA ALL’INTEGRAZIONE

“Gli immigrati sono nostri vicini di casa ma, purtroppo, restano in gran parte sconosciuti e per questo anche poco apprezzati”. Presentando oggi a Roma l’ottava edizione del dossier statistico sull’immigrazione della Caritas, mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prendere coscienza che la presenza degli immigrati è una realtà che “ci accompagnerà anche nel prossimo millennio”. Il dossier della Caritas, ha spiegato mons. Di Tora, dimostra “i segni del radicamento degli immigrati nel nostro Paese”. Questa stabilità, ha proseguito il direttore della Caritas di Roma, “può essere soddisfatta solo attraverso l’integrazione. Integrazione da comporre soprattutto in un quadro politico in cui una programmazione lungimirante riesca a ridimensionare il ruolo dei trafficanti di clandestini e si faccia carico delle vecchie pendenze attraverso la regolarizzazione”. Ciò non vuol dire chiudere gli occhi sul tragico problema dei clandestini ma, ha sottolineato durante la presentazione il vescovo mons. Benito Cocchi, presidente della Caritas italiana, “occorre sistematizzare le ragioni della solidarietà che spesso entrano in rotta di collisione con la sicurezza dello Stato e il mondo del lavoro”. L’auspicio espresso dal presidente della Caritas è che “ci si convinca che siamo in una fase di transizione e che occorre passare dall’emergenza alla normalità”.