SEBASTIANI (AFFARI ECONOMICI S.SEDE): L’ECONOMIA HA BISOGNO DI UNA VISIONE CRISTIANA

“Occorre illuminare l’areopago dell’economia del 2000 con il messaggio liberante del Vangelo, tenendo conto dei principi e degli orientamenti contenuti nella dottrina sociale della Chiesa”. E’ un appello ad applicare gli “inderogabili valori etici” anche al mondo dell’alta finanza e dell’economia quello pronunciato da mons. Sergio Sebastiani, presidente della prefettura degli affari economici della Santa Sede, intervenuto ieri a Roma al ciclo di conferenze “Essere ambasciatori presso la Santa Sede oggi”, promosso dall’Associazione carità politica. ” “Sebastiani ha denunciato l’assenza “di una visione cristiana nel settore dell’economia”, per cui interi popoli risultano “intrappolati” dalla recessione: “Seguendo, al limite del lecito, certe cosiddette leggi economiche, miranti esclusivamente ai più alti profitti – ha osservato -, non possiamo tacere di fronte ai danni giganteschi che la crisi economica sta provocando alle popolazioni delle economie più fragili, che sono la gran parte dell’umanità”. Mons. Sebastiani ha citato, a questo proposito, il caso del Madagascar, la cui popolazione lavora solo per pagare gli interessi del debito estero: “Se non ci sarà la remissione del debito nel 2000 il Madagascar resterà schiavo delle banche internazionali”. Ha quindi auspicato che “questo momento critico per l’economia globale” faccia “riflettere anche sul ruolo dell’attività finanziaria nel 2000″.” “