SI PUÒ “COMUNICARE” CON LA PREGHIERA?

“Comunicare con la preghiera”: questo il tema dell’incontro che si terrà il 20 novembre, a Roma, presso l’Aula magna della Lumsa (Libera Università Maria SS. Assunta). “Un rilevante momento di incontro e di riflessione – lo definiscono gli organizzatori – sul significato più profondo della preghiera, intesa non solo come semplice pensiero rivolto a Dio, ma anche come reale punto di contatto e di comunicazione tra l’uomo e l’Altissimo”. “In un momento storico in cui tutto diventa globale, dall’economia alla politica fino alla comunicazione – spiega Giuseppe Chinnici, docente di Economica della comunicazione alla Lumsa e uno dei relatori del convegno – ci proponiamo di mettere in evidenza il deficit di comunicazione fra l’uomo moderno ed il suo Creatore”. “Abbiamo deciso di prendere in esame tre figure di cattolici che hanno segnato la nostra epoca per la loro forte carica di spiritualità unita ad una sensibilità per le persone più povere e per i temi legati al sociale”, aggiunge Stefano Zoani, presidente della Società di S. Vincenzo de’ Paoli, anche lui tra i relatori all’incontro romano. Il tema del convegno, si legge infatti nella nota, sarà affrontato “attraverso un accurato studio sulla preghiera in Madre Teresa di Calcutta, in Madre Luigia Tincani ed in Federico Ozanam, persone che hanno dedicato la loro intera vita al sacrificio e all’amore verso gli altri, divenendo in questo modo essi stessi strumenti di comunicazione verso Dio e di suoi figli”. ” “” “