FRANCIA: UN DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLE CHIESE SUI DIRITTI UMANI

Il Consiglio delle Chiese cristiane di Francia invita “i cristiani e i loro pastori a vigilare sul rispetto dei diritti dell’uomo e ad impegnarsi nel lavoro educativo all’interno delle loro Chiese”. E’ l’appello lanciato dal documento preparato dall’organismo ecumenico francese (a cui aderisce anche la Chiesa cattolica), in occasione del 50° anniversario dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che verrà celebrato ufficialmente a Parigi il 14 novembre con una veglia nella basilica di Notre-Dame.” “Nel documento le Chiese cristiane riconoscono la Dichiarazione come “una carta di speranza che offre alla famiglia umana un ideale comune fondato sul rispetto assoluto della persona umana”. Eppure, osservano, “siamo costretti a costatare che la speranza sollevata da questa dichiarazione solenne non si è realizzata nei fatti”. Infatti, “ancora troppo spesso sulla nostra terra, e perfino nelle nostre città, i diritti dell’uomo sono messi in discussione, al punto che ritorna, in maniera insistente e ripetuta, la questione dell’ingerenza in nome del rispetto della persona umana”. Inoltre oggi, precisano le Chiese cristiane francesi, “si aprono nuovi ambiti in cui i diritti umani vengono minacciati: la capacità di manipolazione ad opera dei media, il campo immenso e largamente inesplorato della biologia, la potenza smisurata del denaro nell’economia mondiale”. Ricordando il ruolo educativo svolto finora dalle Chiese, si chiede ai cristiani di “prendere coscienza dell’importanza della Dichiarazione e di condividere con gli uomini di buona volontà la preoccupazione permanente della difesa e della promozione dei diritti dell’uomo”. ” “