“Sul problema della parita scolastica in questi giorni si e manifestato un preoccupante deficit del senso democratico, accompagnato dal riflusso di un vecchio anticlericalismo da museo”. Cosi il vescovo di Treviso, mons. Paolo Magnani, e intervenuto nei giorni scorsi nel dibattito sulla parita scolastica a Nervesa della Battaglia (Treviso) dove ha ricordato l’impegno per la scuola del sindaco Ilario Barro, che riusci far convivere due scuole materne (una statale e una non statale) nello stesso comune. “Egli aveva capito – ha detto mons. Magnani – quando la democrazia raggiunge il suo compimento e non quando nelle piazze magari si beffeggiano un po’ preti e vescovi, dimenticandosi che proprio la Chiesa offre a centinaia di fanciulli, adolescenti e giovani un accompagnamento e sostegno educativo di grande qualita, non solo cristiana e spirituale, ma anche sociale”. “Nei miei viaggi episcopali – ha ricordato il vescovo – ho avuto occasione di visitare regioni di cultura anche anglosassone e di antica democrazia e ho osservato come la parita scolastica venga vissuta come una qualita propria di democrazia compiuta, garantendo l’uguale diritto di tutti i cittadini alla cultura e alla scuola”. Il vescovo di Treviso ha auspicato che l’esempio di Nervesa possa indicare “il cammino che una vera e propria democrazia e chiamata ad intraprendere”.