La mensa per poveri fondata a Roma dalla Comunità di Sant’Egidio compie dieci anni. In questo periodo ha servito oltre due milioni di pasti a più di 85 mila persone. “La fame non è solo un problema del grande Sud del mondo – ha commentato nell’occasione il prof. Andrea Riccardi, fondatore della Comunità – ma riguarda anche Roma e le grandi città europee”. Tra gli ospiti della mensa anche molti italiani. “Sono anziani che non ce la fanno più – ha detto al Sir Riccardi – famiglie in difficoltà, gente che perde il lavoro. La mensa è un salvagente per queste persone. L’uso della mensa per altro è diverso. Per lo straniero è un momento di transizione, sono giovani con la speranza di trovare un lavoro. Per gli italiani invece è un appiglio in un momento di difficoltà”.” “”Le povertà – ha dichiarato il ministro per la Solidarietà sociale Livia Turco intervenuta all’incontro – sono multiple. Riguardano anche il lavoro dipendente, i giovani, le donne sole con figli a carico, oltre agli anziani e alle famiglie numerose. Per questo gli interventi devono essere molteplici. Il primo è la lotta alla disoccupazione, ma servono anche politiche per il sostegno alla famiglia. Poi bisogna che la scuola funzioni. Si sta facendo molto, ma esperienze come quelle di Sant’Egidio restano comunque insostituibili, per quel senso di comunità, di ospitalità, di calore umano che riescono a realizzare”.” “” “