MONDIN: ARISTOTELE, “MAESTRO” DI DIALOGO TRA EBREI, CRISTIANI E MUSULMANI

“Nel clima di apertura e di dialogo che si cerca attualmente di instaurare tra cristiani, ebrei e musulmani si dovrebbe prendere ad esempio ciò che seppero fare i maggiori esponenti del pensiero cristiano, ebreo e musulmano durante il Medioevo”. Lo ha detto Battista Mondin, docente emerito alla Pontificia Università Urbaniana, intervenendo oggi al convegno in corso a Roma, per iniziativa dello stesso ateneo, sul tema “Bibbia, filosofia, cultura”. ” “”Nei secoli più luminosi del Medioevo – ha spiegato il filosofo – Aristotele divenne il principale del più fecondo dialogo interculturale che si sia mai verificato tra ebrei, cristiani e musulmani. Aristotele è l’asse portante non soltanto della scolastica araba, cristiana e musulmana, ma di tutto l’edificio culturale medievale, sostanzialmente religioso e monoteistico”. A differenza dei rapporti politici che i tre “popoli del Libro” instaurano nel corso del Medioevo, ha osservato infatti Mondin, “i rapporti culturali furono generalmente pacifici; i cristiani studiarono i grandi pensatori arabi ed ebrei ed assimilano di buon grado il loro pensiero, tenendo ben distinti i due piani della fede e della ragione”. ” “