“Salvaguardare i piccoli comuni dal continuo spopolamento, garantendo però ai cittadini l’erogazione di tutti i servizi previsti dalla legislazione” è l’obiettivo che si prefigge l’arcidiocesi di Catanzaro Squillace attraverso il Centro del lavoro ed il Centro della Cultura”. Lo afferma padre Nicola Criniti, responsabile della pastorale universitaria e della cultura della diocesi calabrese. ” “”Da parte della Chiesa – dice padre Criniti – si mira, in sintonia con la dottrina sociale cristiana, alla presentazione di una proposta di legge che, fatta propria dai cittadini attraverso una raccolta di firme, riesca a frenare il continuo esodo dai piccoli comuni (in Calabria il 50% dei paesi ha meno di 3.000 abitanti) verso le località marine e le città”.” “”C’è – spiega il segretario dell’Ufficio Cultura dell’arcidiocesi, don Armando Matteo – un tentativo da parte delle autorità civili di togliere alla popolazione una serie di servizi: dai posti di polizia alla scuola, dai trasporti alla guardia medica. E’ una logica di intervento che sul piano della razionalizzazione dei servizi va bene ma, a nostro parere, non tiene conto della struttura geografica di queste zone e quindi non regge sul piano dell’efficienza”. A livello diocesano si è quindi avviato un monitoraggio sulla situazione. “Non si chiede l’impossibile – dice don Matteo – la proposta di legge mira essenzialmente a garantire una rete di servizi. Si chiede soprattutto che la loro gestione o razionalizzazione non sia decisa dall’alto senza tenere conto delle reali esigenze della popolazione”. ” “” “