43 anni di età, di cui più della metà passati ai vertici delle Acli, dapprima nel settore giovanile, poi nella presidenza nazionale: Luigi Bobba, piemontese, sposato e papà di due bambine, è stato eletto presidente delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (Acli) con il 90% dei voti. Succede a Franco Passuello, dimessosi il 12 novembre scorso.” “”Le Acli del secolo che si apre – ha detto illustrando il programma di lavoro dell’associazione per il prossimo anno – saranno le Acli del lavoro, radice ancora vitale. E insieme saranno le Acli del civile”. Nel civile si radicano infatti le Acli con 800.000 iscritti, con 7100 strutture di base (circoli, nuclei, segretariati sociali, centri di formazione professionale), tra cui 3.000 società sportive. ” “Luigi Bobba ha sintetizzato gli impegni e il ruolo delle Acli oggi: “Non abbiamo bisogno – ha detto – di tutele partitiche e sindacali. Insieme con le organizzazioni del Terzo settore, le Acli sono un nuovo soggetto della rappresentanza sociale, un nuovo attore della democrazia e dell’economia nazionale. Solo coinvolgendo questi nuovi soggetti si potrà dar vita ad un welfare municipale e comunitario e ad un’applicazione effettiva del principio di sussidiarietà”.” “