DONNE E TEOLOGIA: BILANCIO DI UN SECOLO

Questo il tema del VII Colloquio internazionale che si svolgerà a Roma, dal 6 all’8 novembre, per iniziativa dell’Istituto Costanza Scelfo per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa. “Le donne offrono – spiega Cettina Militello, docente alla Facoltà teologica “Marianum”, tra i relatori del convegno – un apporto nuovoalla teologia, perché è vero che le donne hanno sempre riflettuto criticamente sulla fede, ma mai con l’ampiezza e la libertà degli strumenti che hanno avuto a disposizione in questo secolo”. ” “Tornando “alle origini del femminismo”, secondo la teologa, occorre “recuperare la dimensione spirituale-religiosa, di solito non abbastanza considerata ma fondamentale, almeno nelle femministe ‘della prima ora’, tutte credenti e praticanti. Solo in un secondo momento il movimento femminista è stato gestito seguendo maggiormente le istanze socio-politiche”. Oggi, sostiene Militello, bisogna “prendere atto di un nuovo soggetto che, proprio per la sua metodologia nuova, scompagina, mette in crisi lo schema elaborato dai teologi e li spinge a trovare soluzioni nuove per affrontare adeguatamente il prossimo millennio”. E proprio sul tema “donne e teologia: prospettive per il terzo millennio” si svolgerà la tavola rotonda conclusiva, domenica 8 novembre; nel corso del colloquio verranno esaminati, inoltre, il contributo delle donne alla ricerca teologica negli anni ’30, ’60, ’90. Tra i relatori del “colloquio a due voci”, femminile e maschile, oltre a Cettina Militello figurano Rosemary Goldie, il card. Silvano Piovanelli, mons. Francesco Marchisano, mons, Lorenzo Chiarinelli, Silvano Maggiani.” “