FONDAZIONE MIGRANTES: UNA GIORNATA DEDICATA ALLO STRANIERO

Emigrati italiani, immigrati, circensi e fieranti, Rom e Sinti, marittimi. A loro è dedicata la Giornata nazionale delle Migrazioni che quest’anno si celebrerà domenica 15 novembre ed avrà come tema “Migrazioni: da Babele a Pentecoste. Unità nello Spirito”. “Anche oggi la Chiesa – spiega mons. Luigi Petris, direttore generale della Fondazione Migrantes – deve essere segno per il mondo non solo dell’ ‘unione intima degli uomini con Dio, ma anche dell’unità di tutto il genere umano’. Un’unità, ben si intende, non babelica, imposta dalla violenza di chi è forte o in maggioranza, ma ottenuta aprendosi all’azione dello Spirito del Signore che è misericordia, comprensione, amore”. ” “Dalle recenti indagini, risulta che in Italia vi siano oltre un milione di immigrati e che le persone in situazione di clandestinità o irregolarità siano circa 235 mila. Gli emigrati con passaporto italiano sono invece 5 milioni mentre il numero approssimativo dei Rom e Sinti si aggira intorno alle 100 mila unità. Si calcola infine che i marittimi, le persone cioè che transitano ogni anno nei vari porti (medi e grandi) della penisola, siano oltre 200 mila. Di fronte a questa realtà, mons. Petris chiama i cristiani ad una conversione quotidiana. “Non basta – prosegue il direttore generale della Migrantes – tollerare le diversità, ma si deve conoscerle e valorizzarle nella società e nella Chiesa. Ne deriva il dovere di offrire luoghi e sostenere persone che mettano in grado i migranti di proclamare nelle loro lingue e culture le grandezze del Signore”. “Le migrazioni – conclude Petris – sono un’occasione per arricchire le nostre comunità chiamando i cattolici di altre culture alla corresponsabilità nella pastorale della Chiesa locale”.” “