“Roma sociale”, questo è il titolo del rapporto su povertà, emarginazione ed interventi sociali che la Caritas di Roma presenterà sabato 7 novembre all’Università Lateranense. La ricerca, suddivisa in 32 capitoli, è strutturata in tre parti: il contesto di riferimento, povertà ed emarginazione nella capitale e il sistema delle risposte. Nella prima parte ci si sofferma sugli aspetti socio-demografici e strutturali della capitale (economia, occupazione, case, flussi internazionali); nella seconda sono presentate le diverse situazioni di povertà ed emarginazione (anziani, minori, detenuti, immigrati, malati psichici, nomadi, malati di Aids, ecc); nella terza vengono analizzate le risposte date dai servizi sociali pubblici (compreso il bilancio sociale del Comune), dal volontariato e dalla Caritas stessa. Tutto questo per offrire un’informazione approfondita e sistematica a chi è impegnato nel sociale. Anche per i cristiani, spiega mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana, “la carenza più diffusa è quella conoscitiva. Ci occupiamo poco di coloro che hanno bisogno perché spesso non sappiamo quanti sono, chi sono e di che cosa hanno bisogno. Una conoscenza così vaga è di scarso incitamento all’azione”. All’incontro di presentazione del volume interverranno rappresentanti del mondo ecclesiale, della politica, sociologi e operatori sociali.