FUCI: “SODDISFAZIONE” PER LA LEGGE QUADRO SULLE POLITICHE GIOVANILI

La Fuci, Federazione Universitaria Cattolica Italiana, accoglie “con soddisfazione” la proposta del Ministro della Solidarietà Sociale, Livia Turco, di accelerare il processo di approvazione della legge quadro sulle politiche giovanili e l’istituzione di un consiglio nazionale dei giovani. Ma la Federazione esprime alcune “preoccupazioni” in merito alle “rappresentanze informali” e alla presenza delle realtà giovanili organizzate sotto forma di partiti politici in quel consiglio. Precisando in una nota che l’idea di valorizzare le cosiddette “rappresentanze informali” di tipo spontaneo e non istituzionale è “sicuramente utile” in quanto “la maggior parte dei giovani non ha una realtà organizzata di riferimento”, la Fuci mette in guardia dal rischio che una “eccessiva enfatizzazione” di queste realtà possa “vanificare l’obiettivo di dare ai giovani la possibilità di una rappresentanza istituzionale”. Questa rappresentanza, prosegue la Fuci, deve trovare “il suo riconoscimento”, altrimenti si rischia “di non avere assolutamente gli strumenti necessari per intervenire sul mondo giovanile”. L’altra preoccupazione è in merito alla presenza di realtà giovanili organizzate sotto forma di partiti politici. A questo riguardo, la Fuci ricorda che l’obiettivo del consiglio nazionale dei giovani è quello di “una rappresentanza unitaria del soggetto giovanile e non di interessi di parte politica. La presenza delle organizzazioni giovanili di partito nel consiglio nazionale dei giovani dunque è legittimata solo in quanto rappresentanza giovanile e pertanto non diversa da quella delle altre organizzazioni”.