Analizzando l’odierna realtà sociale italiana, il presidente della Cei ha indicato alcune emergenze. “Una frontiera sempre difficile – ha detto – è quella del lavoro e dell’occupazione, con le conseguenze dell’aumento della povertà, anche in categorie sociali che prima ne erano praticamente immuni”. A questo riguardo il cardinale ha chiesto iniziative che non si limitino ad “interventi provvisori e artificiosi” ma puntino a “migliorare le condizioni per il reale sviluppo delle attività produttive”.” “Quindi il problema della famiglia, per la quale il presidente della Cei ha chiesto “una politica organica” che tenga conto delle “finalità procreative ed educative” di essa. “Ciò implica – ha proseguito Ruini – che sia salvaguardata la differenza essenziale tra l’istituto del matrimonio ed altre forme di unione”. Il card. Ruini ha chiesto inoltre particolare attenzione alla tutela della vita e al mondo della scuola, auspicando che si raggiunga al più presto “una reale parità scolastica”. Il cardinale non ha dimenticato il problema degli “immigrati” e la necessità di far maturare un’autentica “cultura dell’accoglienza”. Infine l’Unione economica e monetaria che cambierà molti aspetti della nostra vita. ” “A fronte di questa ampia agenda di impegni e appuntamenti, ha osservato il card. Ruini, non è più il tempo di “una politica e tanto meno di una cultura neutre o ‘avaloriali'”. “La coscienza dei credenti non deve restare prigioniera di un tale minimalismo etico” ma deve offrire il suo più generoso contributo sul piano della “proposta della fede e della visione cristiana della vita”.” “” “