FOCSIV, NON C’È VOLONTÀ POLITICA PER IL VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

In 30 anni sono stati 15.000 i volontari italiani che hanno svolto un servizio di almeno due anni in un Paese del Sud del mondo. Ma da alcuni anni si è verificata un’involuzione: in Italia, nel ’97, sono stati registrati solo 100 nuovi volontari, rispetto ai 1900 della Francia e ai 2500 della Gran Bretagna. Per celebrare la Giornata mondiale del volontariato indetta dall’Onu per il 5 dicembre, e chiedere a Governo e Parlamento una normativa a tutela e sostegno del volontariato internazionale, Volontari nel mondo-Focsiv ha organizzato alcune iniziative che si svolgeranno dal 4 al 6 dicembre.” “Il 4 dicembre, a Roma (via del Caravita, 8/a, ore 21) verrà consegnato l’Oscar del volontariato all’associazione “Comunità e famiglia”, formata da coppie di volontari impegnati in diversi progetti nei Paesi del Sud del mondo. Nella stessa serata si terrà il concerto di musica gospel “Earth music concert show”, mentre nella mattinata i fondatori dell’associazione “Comunità e famiglia” – Bruno ed Enrica Volpi – incontreranno gli studenti del liceo scientifico “Malpighi” di Roma. Il 6 dicembre si terrà invece a Verona il Raduno nazionale dei volontari, per riflettere e dare forza all’appello lanciato dalla Focsiv. “Il volontariato internazionale – si legge nell’appello – è una preziosa risorsa per la cooperazione internazionale, perché a fianco di opere e finanziamenti, il rapporto diretto tra uomini e donne del Nord e del Sud del mondo è stato scambio e cooperazione reciproca, circolazione di valori, intreccio di responsabilità per la giustizia e la pace internazionale”. La Focsiv ricorda che ogni anno sono oltre 5.000 le persone disposte ad un servizio di volontariato internazionale, ma “le disponibilità sono scoraggiate da una crescente mancanza di strumenti normativi efficaci e di una precisa volontà politica”.” “” “