OBIEZIONE DI COSCIENZA: SI RISCHIA UN CONGEDO DI MASSA

E’ questa una delle emergenze segnalate dalla Consulta Nazionale Enti Servizio Civile (Cnesc) in una conferenza stampa oggi a Roma. “Secondo i nostri calcoli – ha dichiarato il presidente della Cnesc, Diego Cipriani – i 120 miliardi previsti dalla legge finanziaria in via di approvazione per gestire il servizio civile non sono sufficienti per tutti gli obiettori che entreranno in servizio nel 1999. La conseguenza sarebbe un congedo degli obiettori per mancanza di fondi. Questo sarebbe un messaggio allarmante dallo Stato ai giovani, anche perché innescherebbe una rincorsa alle domande per il servizio civile”. “Non mi sembra – ha tuttavia osservato il sen. Stefano Semenzato, presente alla conferenza stampa – che ci sia una disponibilità da parte del governo di aumentare il tetto dei 120 miliardi”. ” “Il servizio civile potrebbe comunque rivelarsi ingovernabile già dal primo gennaio ’99. La legge 230/98 ha previsto il trasferimento delle competenze dal Ministero della Difesa ad un nuovo Ufficio nazionale per il servizio civile presso la Presidenza del Consiglio. “Manca ancora il regolamento di attuazione di questo Ufficio, – ha continuato Cipriani – nonostante ne sia stato nominato il direttore, Guido Bertolaso. Intanto, il direttore generale per la leva del Ministero della Difesa ci ha annunciato che a partire dal primo gennaio la sua direzione smetterà di lavorare per il servizio civile perché, in base alla legge 230/98, la finanziaria non prevede fondi per la gestione di questo servizio nel bilancio della Difesa”.” “