INTERNET, UNA SFIDA PER COSTRUIRE UN GIORNALISMO MIGLIORE

Internet nelle redazioni dei giornali e nel lavoro quotidiano dei giornalisti è ormai una realtà. Lo usa il 66% dei giornalisti italiani, anche se solo il 47% controlla le notizie diffuse in rete, e il 55,4% ritiene che migliorerà la professione; mentre già il 50% dei quotidiani nazionali possiede un sito ed è “on line”. Dati che emergono da un sondaggio condotto attraverso l’analisi di 153 questionari inviati a giornalisti dell’area romana, illustrato oggi a Roma nella sede della Fnsi, nel corso del convegno “Una rete di notizie. Internet dentro e fuori le redazioni giornalistiche”. E’ una ricerca realizzata, su iniziativa della Scuola di giornalismo “Dante Alimenti”, nell’ambito di “Sigaro”, un progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero del lavoro. L’indagine, realizzata in collaborazione con l’Università La Sapienza, “mira ad indagare le prospettive aperte nel giornalismo dalle nuove tecnologie dell’informazione” e a promuovere corsi di formazione e di riqualificazione professionale per far sì che la sfida di Internet si trasformi in un’occasione di crescita professionale e occupazionale. Di fronte allo scenario prodotto dall’era digitale, ha osservato Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi, anche “il contratto nazionale dovrà prevedere nuove norme per tutelare e regolare, sia dal punto di vista deontologico che economico, i diritti dei giornalisti che utilizzano nuovi strumenti e nuove fonti di informazione”.