Verrà reso noto domani, dalla Sala Stampa vaticana, il testo del messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 1999 sul tema “Nel rispetto dei diritti umani il segreto della pace vera”. La Giornata mondiale della Pace è stata istituita trentun’anni fa da Paolo VI, che invitò i fedeli e gli organismi internazionali a dedicare il primo giorno dell’anno ad una riflessione “sul bene fondamentale della pace”, perché “con il suo giusto e benefico equilibrio” possa “dominare lo svolgimento della storia avvenire”. Nel primo messaggio, diffuso il 1° gennaio 1968, Paolo VI avvertiva che la pace si fonda su “un nuovo spirito”, “una nuova mentalità circa l’uomo ed i suoi doveri ed i suoi destini” e non “su una falsa retorica di parole”. I fondamenti, sottolineava, sono “la sincerità, la giustizia e l’amore nei rapporti fra gli Stati e nell’ambito di ciascuna nazione, fra i cittadini tra di loro e con i loro governanti”. Papa Montini ricordava soprattutto che “la pace non è pacifismo, non nasconde una concezione vile e pigra della vita, ma proclama i più alti ed universali valori della vita; la verità, la giustizia, la libertà, l’amore”. E concludeva richiamando la necessità di “educare il mondo ad amare la pace, a costruirla, a difenderla” contro “le rinascenti premesse della guerra e contro le insidie di un pacifismo tattico, che narcotizza l’avversario da abbattere, o disarma negli spiriti il senso della giustizia, del dovere e del sacrificio”.