UN DOCUMENTO TRA SANTA SEDE E VESCOVI AUSTRALIANI PER IL “DIALOGO E L’UNITÀ DELLA CHIESA”

Favorire “il dialogo e l’unità della Chiesa”: questo l’intento del documento presentato oggi in Sala Stampa vaticana, frutto di un incontro che si è svolto a Roma dal 17 al 20 novembre tra una delegazione di vescovi australiani e i rappresentanti di sei dicasteri pontifici. Mons. Michael Ernest Putney, vescovo di Mizigi (Australia) ha spiegato che il documento “non deve essere visto come una imposizione della Curia sulla Chiesa australiana, perché siamo stati noi a sollevare i problemi e a sottoporli all’attenzione della Curia. Si tratta di problemi tipici delle Chiese locali e non solo di quella australiana, come l’attenzione al magistero della Chiesa ed al comportamento del laicato o dei religiosi”. Secondo mons. Putney il “dialogo nell’unità deve caratterizzare la vita della Chiesa in Australia. Di fronte all’emergere dei problemi invece di scontrarsi ed irrigidirsi, sarebbe meglio arrivare ad un dialogo costruttivo per trovare soluzioni comuni”.” “Riguardo alla richiesta di alcuni religiosi di non vivere più in comunità, il cardinale Edward Bebe Clancy, arcivescovo di Sydney e presidente della Conferenza episcopale australiana, ha precisato che è possibile trovare “ragioni valide per ridurre le comunità in gruppi minori, più funzionali al lavoro di missione”. ” “