Piercarlo Pazè, giudice tutelare di Pinerolo e direttore della rivista “Minorigiustizia” dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, saluta con molto favore l’approvazione definitiva della legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione dell’Aja sull’adozione internazionale, votata ieri dalla Camera dei deputati. Si tratta di una vera e propria “rivoluzione culturale”, commenta Pazè, perché “grazie a questa legge le adozioni internazionali saranno più preparate e più seguite, enti non autorizzati e privati non potranno più promuovere adozioni di bambini stranieri”.” “”Tutta l’associazione dei giudici per i minorenni – ricorda Pazè – ha sempre insistito per questa ratifica della convenzione dell’Aja. Fino a ieri, infatti, eravamo nella situazione di avere una legge sulle adozioni italiane che era tra le più avanzate del mondo. Mentre per quelle internazionali avevamo una legge ormai inadeguata ed insufficiente”. La legge di ratifica ed esecuzione della convenzione dell’Aja introduce il principio della “preparazione delle coppie di genitori adottanti”, che andrà svolta dagli enti autorizzati. “E’ la prima volta che introduciamo questo principio nella nostra legislazione – osserva Pazè – e speriamo che si possa estendere anche alle coppie che adottano minori italiani”. Attualmente, però, sono ancora molto ridotte le adozioni internazionali che passano per gli enti autorizzati, perciò “è inevitabile – commenta Pazè – che inizialmente le adozioni internazionali diminuiranno a seguito di questa nuova legge, ma pian piano gli enti autorizzati dovranno crescere e rafforzare le loro strutture per far fronte alle nuove domande di adozione”.” “