CARD. GIORDANO: “NON CI SONO RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVE E FISCALI”

In riferimento alle notizie di stampa sulle perquisizione avvenuta ieri negli uffici della Curia di Napoli, il card. Michele Giordano, in una nota, sottolinea che “la diocesi ha offerto piena e totale collaborazione alla guardia di finanza, presentando tutta la documentazione richiesta in un clima di serenità e di reciproco rispetto; ribadisce la propria fiducia nell’opera di chi si applica con correttezza e senza pregiudizio alla ricerca della verità dei fatti: esclude proprie responsabilità amministrative e fiscali, per il fatto che – come abitualmente avviene nelle diocesi di grandi dimensioni – non può di fatto agire in materia se non attraverso procuratori e delegati”. Nelle ipotesi di addebito, inoltre, precisa l’arcivescovo di Napoli, “si citano anche enti non appartenenti alla diocesi o addirittura neppure considerabili come enti ecclesiastici”. Poiché, ricorda Giordano, “le norme tributarie che regolano l’attività e la tassazione degli enti ecclesiastici sono diverse da quelle previste per aziende, società e imprese, un’attenta analisi del materiale acquisito ieri permetterà di chiarire la posizione della Curia rispetto alle ipotesi di addebito avanzate”. La nota si concluse auspicando “una rapida conclusione delle inchieste condotte a Napoli ed a Lagonegro, così da restituire alla Chiesa di Napoli la giusta serenità, purtroppo frequentemente scossa dal clamore suscitato dalla pubblicazione degli atti istruttori”. Per chiarire le vicende relative alle perquisizioni e accertamenti in corso, informa la Curia, è stato nominato un consulente, Ermanno Bocchini, docente all’Università di Napoli. ” “” “