SUSSIDIARIETÀ: UN MILIONE DI FIRME CONSEGNATE AL PARLAMENTO

Sono state consegnate questa mattina nelle mani del presidente della Camera, Luciano Violante, un milione di firme che sottoscrivono l’adesione di altrettanti cittadini italiani all’idea che “Più società fa bene allo Stato”. Una cerimonia ufficiale che ha concluso la campagna di adesione promossa da oltre 500 associazioni di diversa matrice culturale e politica per chiedere che il principio della sussidiarietà venga inserito nella Costituzione. Subito dopo la cerimonia, si è svolto un convegno per discutere di sussidiarietà, alla presenza dei presidenti di Camera e Senato, con una vasta rappresentanza del mondo politico. ” “Un’occasione, ha spiegato Giorgio Vittadini, presidente della Compagnia delle Opere, coordinando il dibattito, “sia per dare impulso alla ripresa delle riforme istituzionali, tenendo conto della sussidiarietà, sia per far sì che le leggi che si stanno realizzando in Parlamento siano improntate a questo principio”. Il milione di firme, ha detto Nuccio Jovene, coordinatore del Forum permanente del Terzo Settore, “deve assumere il peso di richiamo ad un dovere politico assunto dalle forze politiche a compiere il processo di riforma costituzionale basandolo su principi e valori alti”. In questo senso la petizione, ha osservato ancora Jovene, contiene alcune idee chiave: “In primo luogo che i cittadini siano posti alla base della Repubblica; che la prospettiva federalista si incentri su un’ottica solidale; che venga riconosciuto il principio di sussidiarietà orizzontale che valorizza il cittadino e le formazioni sociali”. Oggi, ha spiegato il presidente del Senato, Nicola Mancino, “il tradizionale bipolarismo Stato-mercato, che confinava tante realtà originali in uno spazio marginale, è in via di superamento. Vi è un privato che si colloca pienamente all’interno del mercato, non per subirne le distorsioni e le indifferenze, ma per esaltarne le potenzialità”. ” “