Diocesi, parrocchie ed altri enti ecclesiastici con finalità educative godranno di procedure più semplici e di facilitazioni economiche nel pagamento dei diritti d’autore per le manifestazioni musicali. E’ quanto stabilisce un accordo che è stato firmato questa mattina a Roma dal cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana e da Luciano Villevieille Bideri, presidente della Società italiana degli Autori ed Editori (Siae). Tra i principali vantaggi dell’accordo vi sono la l’uniformità nel trattamento tariffario a livello nazionale per la determinazione della misura dei compensi dovuti per i diritti d’autore e le agevolazioni economiche agli enti ecclesiastici “in virtù delle finalità educative e non commerciali delle loro attività”, spiega don Domenico Mogavero, condirettore dell’Ufficio Cei per i problemi giuridici. Le nuove tabelle inoltre vengono applicate tenendo presente la consistenza dell’ente, “in modo – aggiunge don Mogavero – che sulle realtà più piccole non gravino gli stessi oneri delle realtà maggiori”. L’accordo comprende anche tutte le utilizzazioni del repertorio amministrato dalla sezione musica della Siae, sia nella forma della musica d’ambiente (esecuzioni diffuse con apparecchi sonori e videosonori o strumenti di sottofondo ad altre attività), sia in quella delle manifestazioni musicali vere e proprie, come festival di canzoni, concerti di classica, folk e jazz, spettacoli di danza, rassegne cinematografiche. Sono escluse dall’accordo le manifestazioni a carattere nazionale, gli spettacoli di prosa, l’opera lirica, i balletti, gli eventi nel campo letterario e scientifico. L’accordo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2000, e si intenderà rinnovato di anno in anno salvo disdetta di una delle parti, contiene tabelle parametriche circa i compensi dovuti per le diverse manifestazioni e regola i vari aspetti relativi all’intera materia. (segue)