IL CARD. RUINI IN BURKINA FASO PER I PROGETTI DI AIUTO ALLO SVILUPPO

Il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, andrà in Burkina Faso dal 2 al 4 gennaio prossimo per visitare alcune delle opere e dei progetti realizzati con i fondi dell’otto per mille. Qui incontrerà i rappresentanti della locale Conferenza episcopale e delle autorità governative. Il Burkina Faso è stato scelto dal Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo mondo fra i “paesi-pilota” della zona del Sahel, ha beneficiato, dal 1991 ad oggi, di uno stanziamento complessivo di oltre 14 miliardi di lire da parte della Cei. Il cardinale Ruini visiterà la Fondazione “Giovanni Paolo II per il Sahel” ed il Cesao (Centre d’etudes economiques et sociales de l’Afrique de l’Ouest). La Fondazione, nata nel 1984 a seguito dell’appello fatto dal Papa nel 1980 a favore delle popolazioni sub-sahariane, è un’opera co-gestita dai vescovi del luogo ed ha come scopo quello di favorire la formazione delle persone che si mettono al servizio dei loro Paesi per lottare contro la desertificazione e soccorrere le vittime della siccità. Il Cesao è invece una struttura creata dalle Conferenze episcopali del Burkina Faso e del Niger a Bobo-Dioulasso per promuovere attività formative nell’ambito sociale ed agricolo.” “Tra i progetti che saranno presentati al presidente della Cei vi sono iniziative di alfabetizzazione nella scuola primaria e per la formazione femminile, per la prevenzione dell’Aids, ma anche un centro polivalente di formazione agricola, un progetto integrato di educazione rurale e uno per l’autosufficienza alimentare del Sahel. In Burkina Faso abitano circa 11 milioni di abitanti. A causa della sua configurazione geografica, che lo espone a frequenti siccità, è uno dei Paesi più poveri dell’Africa sub-sahariana. La presenza dei cattolici, in questo Stato a prevalenza animista (50%) e musulmana, è pari al 10% della popolazione. La Chiesa in Burkina conta 327 sacerdoti locali, 148 religiosi, 893 religiose e un migliaio di catechisti. Si contano inoltre quasi 200.000 catecumeni. ” “