Il 13 gennaio 1989 usciva il primo numero del Sir, il Servizio informazione religiosa, l’agenzia di stampa promossa dalla Conferenza episcopale italiana e dalla Federazione italiana dei settimanali cattolici. Scopo del Sir era, ed è tuttora, quello di offrire un’informazione completa e documentata su quanto accade “dentro” e “intorno” alla Chiesa italiana. “Il Sir – scriveva il presidente, don Giuseppe Cacciami, nella nota che apriva il primo numero – vuole dare il suo contributo concreto a spogliare l’informazione religiosa da quei ‘modelli’ riduttivi che la selezionano, la divulgano, la interpretano con un’ottica esclusivamente ideologica, politica e partitica”.” “Avendo seguito con attenzione questi dieci anni di lavoro del Sir, il presidente della Cei, card. Camillo Ruini, commenta: “Raccontando i fatti, cioè la vita e il pensiero della Chiesa italiana nelle sue realtà nazionali e locali, il Sir ha scelto di dare il primato all’idea, al pensiero, alla parola che non si consuma nell’arco di pochi minuti”.” “”Dopo dieci anni – prosegue Ruini – qualcosa di nuovo, anche grazie al Sir, è accaduto. Nessun operatore attento ai fatti religiosi può parlare di mancanza di un’informazione tempestiva e documentata sulla Chiesa”. Ed aggiunge: “Il Sir è stato, nel decennio tra il convegno ecclesiale di Loreto del 1985 e quello di Palermo del 1995, uno dei segni più importanti della rinnovata attenzione della Chiesa italiana ai temi della cultura e della comunicazione sociale”.” “