DAI LAICI DI AC UN CONTRIBUTO PER IL RINNOVAMENTO DEL PAESE

E’ stata incentrata sul ruolo dei laici, ed in particolare sul ruolo dei laici di Azione Cattolica, la conferenza stampa, oggi a Roma, di presentazione della decima assemblea nazionale dell’Ac. “Il laico – ha detto il presidente Giuseppe Gervasio – è colui che annuncia il Vangelo e lo incarna a partire dalle ordinarie condizioni di vita in cui si trova; essere laici oggi significa incarnare il Vangelo, incarnare la propria fede, incarnare i valori che dalla fede e dal Vangelo promanano, nel modo di pensare, nelle culture del nostro tempo. E’ così che il laico di Ac si mette in dialogo con gli altri uomini, le altre donne, le altre culture; è così che contribuisce a rinnovare il tessuto della società e a rinnovare la vita del Paese”. ” “Rispondendo a chi evidenziava, al contrario, la latitanza dei laici cristiani e la caduta della loro visibilità nella società e nella Chiesa, Gervasio ha proposto una lettura più articolata: “Il problema – ha dichiarato – è verificare se il laico trova oggi nella Chiesa una prassi di partecipazione e di corresponsabilità. Io dico che la trova in parte e che questa prassi di responsabilizzazione nella Chiesa deve svilupparsi, deve crescere. E allo stesso modo deve crescere la capacità di dialogo del laico all’interno della società”.” “Da sabato 5 a martedì 8, alla Domus Pacis, la parola passa all’assemblea, che si confronterà su tutte le sfaccettature del tema. Comprese quelle più legate al confronto dei laici di Ac con la politica, l’informazione, la risposta ai desideri di religiosità degli uomini di oggi.” “